Lo Statuto

statuto-associazione-comitato-genitori


STATUTO E ATTO COSTITUTIVO
Associazione Comitato Genitori
dell’ Istituto Comprensivo Futura
di Garbagnate Milanese
Scuole dell’Infanzia Magnolia – Arcobaleno – Quadrifoglio
Scuole primarie Salvador Allende – Antonio Gramsci – Aldo Moro
Scuola secondaria di primo grado Galileo Galilei
PREMESSA
L’Istituto Comprensivo “Futura” di Garbagnate Milanese comprende sette plessi
scolastici:
• scuole dell’infanzia: Arcobaleno, La Magnolia, Quadrifoglio
• scuole primarie: Salvador Allende, Antonio Gramsci e Aldo Moro;
• scuola secondaria Galileo Galilei.
Una famiglia, potenzialmente, rimane nell’Istituto per 11 anni, durante i quali conosce
altre famiglie, entra in relazione con diversi Insegnanti, conosce anche le qualità ed i
problemi delle nostre scuole, matura un’esperienza sulla vita scolastica dei
bambini/ragazzi, sul rapporto scuola-famiglia, conosce e vive il territorio con tutte le
sue ricchezze; insomma guadagna una visione d’insieme sulla realtà in cui vivono i
bambini.
Il Comitato dei Genitori è un importante organo perché, grazie ad esso, i genitori
possono partecipare alla vita della scuola e questo è, senza dubbio, un modo attivo per
partecipare alla vita dei propri figli ed arricchire la propria.
Tutto ciò è molto prezioso per far crescere un Comitato Genitori che si prefigge l’intento
di far crescere le famiglie dentro la scuola, e far crescere la scuola anche con e grazie
alle famiglie.
Ciascun plesso scolastico ha una propria identità, che non viene perduta con la
formazione di un comitato unico, ma tutti i genitori e gli alunni dell’istituto hanno
esigenze che trovano nell’unità la migliore risposta.
Il Comitato dei Genitori è uno degli organi che consente la partecipazione dei genitori
nella scuola, contribuisce alla formazione di una comunità scolastica che si colleghi con
la più vasta comunità sociale e civile. Esso non persegue fini di lucro, ha una struttura
democratica ed è un organo indipendente da qualsiasi movimento politico.
Agisce nel rispetto della Costituzione Italiana ed è basato sulla solidarietà e sulla
partecipazione. Il Comitato si ispira all’ideale di una scuola pubblica capace di offrire ai
suoi studenti stimoli allo studio ed un forte senso civico che esalti la loro partecipazione
alla vita civile.
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L’Assemblea del Comitato dei Genitori è un momento di partecipazione democratica che
si occupa di tutte le tematiche riguardanti la scuola ed i rapporti tra scuola e famiglia,
tra scuola e società, creando un collegamento con gli organi collegiali.
Il Comitato si ispira a principi di pluralismo e democrazia considerando la
partecipazione dei genitori una condizione essenziale per affrontare positivamente sia i
problemi interni alla scuola che quelli legati al rapporto scuola territorio.
I genitori avvertono la necessità di dotarsi di un’organizzazione e una struttura idonea
alle nuove esigenze del fare comune e individuano nella forma associativa la migliore
soluzione.
L’Associazione Genitori di una scuola è un’Associazione formata e riconosciuta dalla
normativa vigente (art. 18 della Costituzione Italiana e L. 383/00 – Associazioni di
Promozione Sociale -).
L’Associazione Genitori ha la possibilità di esprimere proposte e pareri di cui il Collegio
Docenti ed il Consiglio d’Istituto Comprensivo devono tenere conto ai fini della messa a
punto del Piano dell’Offerta Formativa e dei progetti di sperimentazione, secondo l’art.3
comma 3 DPR 275/99 (Regolamento dell’Autonomia Scolastica).
Il Comitato Genitori è pertanto considerato Associazione di Fatto e come tale riconosciuta
dalla legge italiana.
Art. 1 – Costituzione, Denominazione e Sede
E’ costituita fra i presenti, ai sensi del Codice civile e del Decreto Legislativo 3 luglio
2017, n. 117 (in seguito denominato “Codice del Terzo settore”) e successive modifiche,
una associazione avente la seguente denominazione “Comitato Genitori dell’ Istituto
Comprensivo Futura di Garbagnate Milanese, in seguito solo il Comitato Genitori.
La sede del Comitato Genitori è definita presso la sede dell’Istituto Comprensivo “Futura”
via Villoresi, 43 – Garbagnate Milanese.
Art. 2 – Composizione
Fanno parte del Comitato Genitori I.C Futura:
● Soci di diritto: i rappresentanti di classe, si sezione e di interclasse eletti annualmente
dai genitori degli alunni delle singole classi delle scuole dell’Istituto Comprensivo, previa
accettazione del presente Statuto, tramite sottoscrizione del modulo di Associazione
cartaceo od online presente sul sito web; i rappresentanti dei genitori in seno al consiglio
d’istituto.
● Soci ordinari: tutti i Genitori (o coloro che legalmente ne fa le veci) i cui figli
frequentano una Scuola dell’Istituto Comprensivo Futura di Garbagnate Milanese, previa
accettazione del presente Statuto, tramite sottoscrizione del modulo di Associazione
cartaceo od online presente sul sito web.
Art. 3 – Finalità
Il Comitato Genitori non ha scopo di lucro e persegue finalità civiche, solidaristiche e di
utilità sociale, mediante lo svolgimento in favore delle scuole dell’Istituto Comprensivo
Futura di Garbagnate Milanese, dei propri associati, dei loro familiari o di terzi di una o
più delle seguenti attività di interesse generale, avvalendosi in modo prevalente
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dell’attività di volontariato dei propri associati o delle persone aderenti agli enti
associati. E’ un’associazione indipendente, di volontariato, apartitica, che in piena
autonomia si propone come interlocutore tra i genitori delle scuole dell’istituto e la
Direzione Scolastica, gli Organi Collegiali, i docenti, i non docenti dell’I.C. e delle
Istituzioni presenti sul territorio.
Tra gli scopi che il Comitato Genitori I.C Futura persegue, i più importanti sono:
• Sensibilizzare i genitori alla conoscenza delle problematiche riscontrate
nell’ambiente sociale e scolastico in cui vivono i loro figli, al fine di individuare i possibili
settori d’ intervento e le possibili modalità di intervento sia nella scuola che sul
territorio;
• Agevolare la più ampia collaborazione possibile tra scuola, genitori ed altre
istituzioni impegnate nel campo educativo e didattico, nel rispetto reciproco dei ruoli
ricoperti da ciascuna componente;
• Promuovere iniziative per agevolare i rapporti tra i genitori dell’I.C., i docenti e
gli allievi, al fine di favorire una reciproca conoscenza ed un’attiva collaborazione;
• Promuovere ed organizzare anche autonomamente corsi, incontri, conferenze,
dibattiti e qualsiasi altra iniziativa che possa contribuire a migliorare la vita nell’ambito
familiare e scolastico;
• Organizzare feste d’istituto e di plesso per gli alunni e per i genitori dell’istituto,
finalizzate a creare momenti di svago e divertimento tra le componenti scolastiche, in
sintonia e con l’indirizzo formativo dell’istituto stesso;
• Organizzare concerti, spettacoli e iniziative sportive di carattere non agonistico;
• Reperire fondi per finanziare specifiche attività proposte dal Comitato stesso
anche attraverso sottoscrizioni a premi, pesche di beneficenza;
• Divulgare articoli di interesse collettivo per le famiglie;
• Organizzare assemblee generali dei genitori ogni qualvolta ne venga ravvisata la
necessità, nel rispetto delle modalità previste dal Regolamento Interno di ogni scuola
dell’I.C.;
• Promuovere iniziative e proposte su argomenti importanti quali la sicurezza, la
salute, l’ambiente, il lavoro, ecc., servendosi, se necessario, di Gruppi di Lavoro.
• Trasmettere ai membri del Consiglio d’Istituto le istanze e le richieste aventi
carattere generale ed informare il Dirigente Scolastico riguardo situazioni di disagio, di
cui è venuto a conoscenza;
• Formulare proposte al Consiglio d’Istituto in merito a:
oInterventi di manutenzione degli edifici scolastici;
o Mensa, trasporto, pre e post-scuola;
oIniziative di formazione per i genitori;
oEducazione alla salute, educazione stradale, educazione ambientale,
educazione interculturale, educazione alimentare;
oPiano Offerta Formativa (finalità educative e organizzazione scolastica).

Art. 4 – Diritti e doveri dei soci
I Soci hanno il diritto di:
– eleggere gli organi associativi e di essere eletti negli stessi;
– esaminare i libri sociali;
– essere informati sulle attività dell’associazione e controllarne l’andamento;
– frequentare i locali dell’associazione;
– partecipare a tutte le iniziative e manifestazioni promosse dall’associazione;
– concorrere all’elaborazione ed approvare il programma di attività;
– essere rimborsati dalle spese effettivamente sostenute e documentate;
– prendere atto dell’ordine del giorno delle assemblee, prendere visione dei bilanci e
consultare i libri associativi.
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Tutti i soci hanno l’obbligo di:
– rispettare il presente Statuto e gli eventuali Regolamenti interni;
– svolgere la propria attività verso gli altri in modo personale, spontaneo e gratuito, senza
fini di lucro, anche indiretto.
L’assemblea può stabilire una quota associativa obbligatoria per tutti, con cadenza annuale
o una sola volta.
Art. 5 – Perdita della qualifica di socio.
La qualifica di socio si perde per cessazione della qualità di genitore, o di legale responsabile,
di un alunno di una delle scuole dell’Istituto comprensivo Futura di Garbagnate Milanese,
per morte, recesso o esclusione.
Il socio che contravviene gravemente agli obblighi del presente Statuto, negli eventuali
Regolamenti interni e nelle deliberazioni degli organi associativi, oppure arreca danni
materiali o morali di una certa gravità all’associazione, può essere escluso dall’associazione
mediante deliberazione dell’Assemblea con voto segreto e dopo aver ascoltato le
giustificazioni dell’interessato. La deliberazione di esclusione dovrà essere comunicata
adeguatamente all’associato che potrà presentare le proprie controdeduzioni.
L’associato può sempre recedere dall’associazione.
Chi intende recedere dall’associazione deve comunicare in forma scritta la sua decisione
direttivo, il quale dovrà adottare una apposita deliberazione da comunicare adeguatamente
al socio.
La dichiarazione di recesso ha effetto con lo scadere dell’anno in corso, purché sia fatta
almeno 3 mesi prima.
I diritti di partecipazione all’associazione non sono trasferibili.
Le somme versate a titolo di quota associativa non sono rimborsabili, rivalutabili e
trasmissibili.
I soci che comunque abbiano cessato di appartenere all’associazione non hanno alcun diritto
sul patrimonio della stessa.
Art. 6 – Organi del Comitato Genitori
Sono organi del Comitato Genitori:
L’Assemblea dei soci;
il Direttivo;
Il Presidente;
Il vice presidente;
Il Tesoriere;
Il Segretario;
Il Coordinamento;
Il Collegio dei garanti.
Art. 7 – L’Assemblea dei soci, poteri, convocazione e svolgimento.
L’Assemblea del Comitato Genitori è il massimo organo deliberativo dell’associazione. Deve
essere convocata con preciso ordine del giorno, con almeno 5 giorni di preavviso. L’avviso
con l’ordine del giorno verrà diffuso tramite i mezzi di comunicazione digitali. In caso di
assemblea ordinaria, la convocazione può essere effettuata tramite avvisi intestati ai
Rappresentanti di classe.
L’assemblea del Comitato Genitori viene convocata dal Presidente almeno due volte l’anno
ed inoltre nei casi seguenti:
• Su richiesta al Presidente di almeno 4 associati;
• Su richiesta del Consiglio d’Istituto, del Collegio docenti o del Dirigente Scolastico.
Le Assemblee del Comitato Genitori si tengono, di norma presso i locali dell’I.C. previa
autorizzazione ottenuta tramite richiesta scritta alla Direzione Scolastica, contenente anche
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l’ordine del giorno. In alternativa verrà comunicato il luogo preciso dell’incontro.

L’Assemblea del Comitato Genitori si ritiene valida qualunque con la presenza del presidente
o del vice presidente e di un numero di soci pari ad almeno la metà del numero di
componenti il coordinamento, purché siano state rispettate le norme di convocazione.
Sono approvate le delibere che abbiano ricevuto il voto favorevole della maggioranza
semplice dei presenti che esercitano la propria facoltà di voto.
Il Dirigente scolastico può sempre intervenire all’assemblea se lo ritiene necessario e
opportuno o inviare un suo delegato.
Alle riunioni Comitato Genitori possono partecipare (senza diritto di voto), i docenti
dell’istituto, il personale non docente, specialisti e/o esterni.
Ogni seduta dell’assemblea viene verbalizzata dal segretario o, in sua assenza, da uno dei
componenti il direttivo. Il verbale viene diffuso mediante i canali d’Informazione e tenuto
nell’apposito registro.
Nell’Assemblea hanno diritto di voto tutti coloro che sono iscritti. Ciascun socio ha un voto.
L’Assemblea ha le seguenti competenze inderogabili:
– nomina e revoca i componenti degli organi associativi e, se previsto;
– approva il bilancio di esercizio;
– approva la relazione annuale del presidente;
– delibera sulla responsabilità dei componenti degli organi associativi, ai sensi dell’art. 28
del Codice del terzo settore, e promuove azione di responsabilità nei loro confronti;
– delibera sulla esclusione degli associati;
– delibera sulle modificazioni dell’Atto costitutivo o dello Statuto;
– approva l’eventuale regolamento dei lavori assembleari;
– delibera lo scioglimento;
– delibera la trasformazione, fusione o scissione dell’associazione;
– delibera sugli altri oggetti attribuiti dalla Legge, dall’Atto costitutivo o dallo Statuto alla
sua competenza.
L’Assemblea delibera a maggioranza di voti dei presenti. Nelle deliberazioni di approvazione
del bilancio e in quelle che riguardano la loro responsabilità, gli amministratori non hanno
voto.
Per modificare l’Atto costitutivo e lo Statuto occorre la presenza di almeno tre quarti degli
associati e il voto favorevole della maggioranza dei presenti.
Per deliberare lo scioglimento dell’associazione e la devoluzione del patrimonio occorre il
voto favorevole di almeno tre quarti degli associati.
Annualmente sono convocate assemblee rivolte unicamente ai genitori dei singoli plessi
scolastici per approvare il bilancio del fondo di plesso e per affrontare unicamente tematiche
del singolo plesso. In questi casi l’assemblea è comunque presieduta dal presidente o, in
sua assenza, dal suo vice, ma il diritto di voto spetta ai soci i cui figli appartengono al plesso
convocato.
Art. 8 – Il Direttivo
Il Direttivo è l’Organo di amministrazione e opera in attuazione delle volontà e degli
indirizzi generali dell’Assemblea alla quale risponde direttamente e dalla quale può essere,
per gravi motivi, revocato con motivazione.
Rientra nella sfera di competenza direttivo tutto quanto non sia per Legge o per Statuto di
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pertinenza esclusiva dell’Assemblea o di altri organi associativi.
In particolare, e tra gli altri, sono compiti di questo organo:
– eseguire le deliberazioni dell’Assemblea;
– formulare i programmi di attività associativa sulla base delle linee approvate
dall’Assemblea;
– predisporre il Bilancio di esercizio e l’eventuale Bilancio sociale nei casi e con le modalità
previste al raggiungimento delle soglie di legge;
– predisporre tutti gli elementi utili all’Assemblea per la previsione e la programmazione
economica dell’esercizio;
– deliberare le azioni disciplinari nei confronti degli associati;
– stipulare tutti gli atti e contratti inerenti le attività associative;
– curare la gestione di tutti i beni mobili e immobili di proprietà dell’associazione o ad essa
affidati;
Il direttivo è formato dal presidente, dal vice presidente, dal tesoriere, dal segretario e da
un componente scelto tra i componenti del consiglio d’istituto.
Il direttivo è validamente costituito quando è presente la maggioranza dei componenti.
Le deliberazioni del direttivo sono assunte a maggioranza dei presenti.
Il potere di rappresentanza attribuito agli amministratori è generale, pertanto le limitazioni
di tale potere non sono opponibili ai terzi se non sono iscritte nel Registro unico nazionale
del terzo settore o se non si prova che i terzi ne erano a conoscenza.
Art. 9 – Presidente. Elezione e compiti
Il Presidente rappresenta legalmente l’associazione – nei rapporti interni ed in quelli
esterni, nei confronti di terzi ed in giudizio – e compie tutti gli atti che la impegnano
verso l’esterno.
Il Presidente è eletto dall’Assemblea tra i propri componenti a maggioranza dei presenti.
La carica di presidente è incompatibile con quella di rappresentante nel consiglio
d’Istituto.
Il Presidente dura in carica tre anni e cessa per scadenza del mandato, per dimissioni
volontarie o per eventuale revoca, per gravi motivi, decisa dall’Assemblea, con la
maggioranza dei presenti.
Almeno un mese prima della scadenza del mandato, il Presidente convoca l’Assemblea
per la nomina del nuovo Presidente.
Il Presidente convoca e presiede l’Assemblea, redigendo, in collaborazione con i genitori
referenti di plesso, l’ordine dei giorno comunicandolo sempre al dirigente scolastico;
convoca e presiede il direttivo e il coordinamento, svolge l’ordinaria amministrazione
sulla base delle direttive di tali organi, riferendo a quest’ultimo in merito all’attività
compiuta.
Egli rappresenta il Comitato nei confronti di tutti i plessi dell’Istituto Comprensivo, delle
famiglie, degli organi dell’Istituto scolastico, delle altre scuole del Comune e della
Provincia, degli enti locali.
Il Presidente ha facoltà di invitare alle riunioni anche membri esterni quali docenti ed
esperti che avranno diritto di parola ma non di voto.
Coordina ed agevola la circolazione delle informazioni tra i referenti di plesso.
Mantiene i rapporti con il Dirigente Scolastico in qualità di portavoce dei plessi
dell’Istituto.
E’ invitato a partecipare, o delegare il vice Presidente, a tutte le riunioni dei plessi e,
come uditore, in rappresentanza del Comitato alle riunioni del Consiglio d’Istituto.
Art. 10 – Vice Presidente, Tesoriere e Segretario.
Il Vice Presidente, il tesoriere e il segretario vengono eletti dall’assemblea tra i
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componenti dell’associazione a maggioranza dei presenti e durano in carica tre anni. Almeno
un mese prima della scadenza del mandato, il Presidente convoca l’Assemblea per la nomina
delle nuove cariche. Sono componenti del direttivo e del coordinamento.
Le suddette cariche sono incompatibili con quelle di rappresentante nel consiglio d’Istituto.

Il Vice Presidente coadiuva il Presidente in tutte le sue funzioni e, in caso di impedimento
da parte di quest’ultimo, assolve i compiti a lui demandati dal presidente e dal direttivo.
Il Segretario redige il verbale delle riunioni del Comitato e ne conserva i registri. Conserva
e aggiorna il registro dei soci. Il Segretario ha inoltre il compito di curare e sovrintendere la
convocazione dell’Assemblea del Comitato Genitori, del direttivo e del coordinamento su
indicazione del Presidente. Coadiuva con il presidente per tenere i contatti con gli organi
dell’associazione, gli organi scolastici e gli enti. Cura la pubblicità delle convocazioni e dei
verbali delle riunioni. E’ responsabile della comunicazione del comitato genitori.
Il Tesoriere, gestisce la cassa e la contabilità del Comitato Genitori. Redige il rendiconto
annuale. E’ intestatario del conto corrente bancario o di ogni altra forma di deposito dei
fondi del Comitato Genitori congiuntamente con il presidente o anche con firma disgiunta
su decisione del direttivo.

Art. 11 – Referenti e tesorieri di plesso.
In ogni plesso viene scelto un referente da e tra i rappresentanti di classe, di
interclasse o di sezione eletti dai genitori. Il referente ha il compito di rapportarsi
con il direttivo del comitato e di coordinare le attività del comitato nel suo plesso.
E’ componente di diritto del Coordinamento. Parimenti in ogni plesso viene scelto
un tesoriere tra e da i rappresentanti di classe, di interclasse o di sezione. Il
tesoriere gestisce il fondo del plesso e ne rendiconta i movimenti al tesoriere del
comitato genitori. Annualmente il fondo deve essere versato al comitato attraverso
il tesoriere dell’associazione, che ne tiene contabilità separata e ne dispone solo su
indicazione del referente e del tesoriere del plesso. Il tesoriere di plesso è
componente del coordinamento.
Art. 12 – Il coordinamento
E’ l’organo di consultivo e di indirizzo del Comitato Genitori. Il coordinamento svolge il
compito di confronto tra l’associazione e tutti i genitori e di favorire le informazioni sulle
decisioni prese tra gli organi scolastici e i genitori dell’istituto. Elabora il programma annuale
delle attività. Delibera, con parere vincolante su tutte le proposte del direttivo circa iniziative
da svolgersi nell’istituto. E’ composto dai componenti del direttivo, da tutti i rappresentanti
dei genitori nel consiglio d’istituto, da un referente per ogni plesso scelto a maggioranza dai
rappresentanti di classe, di interclasse o di sezione di ciascun plesso, dal tesoriere di ciascun
plesso, scelto a maggioranza dai rappresentanti di classe, interclasse e sezione di ciascun
plesso.
I componenti del coordinamento, ad eccezione dei componenti del direttivo e del consiglio
d’istituto, vengono confermati dalla prima assemblea utile.
E’ validamente costituito con la presenza del presidente o del vice presidente del Comitato
Genitori, di almeno un rappresentante per ogni plesso e di uno dei rappresentanti dei
genitori nel consiglio d’istituto.
Delibera a maggioranza dei presenti. Alle sue riunioni può partecipare senza diritto di voto
ogni singolo associato, il dirigente scolastico, il personale docente dell’istituto e il personale
non docente.
Viene convocato, di norma, almeno una volta al mese e la convocazione viene pubblicizzata
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sul sito della scuola.
Art. 13 Il Collegio dei garanti
Il Collegio dei Garanti è l’Organo di controllo, dell’associazione.
Il collegio dei garanti vigila sull’osservanza della Legge e dello Statuto e sul rispetto dei
principi di corretta amministrazione, anche con riferimento alle disposizioni del D.Lgs. 8
giugno 2001, n. 231, qualora applicabili, nonché sulla adeguatezza dell’assetto
organizzativo, amministrativo e contabile e sul suo concreto funzionamento. Il bilancio
sociale dà atto degli esiti del monitoraggio svolto dal collegio.
I componenti dell’organo di controllo possono in qualsiasi momento procedere, anche
individualmente, ad atti di ispezione e di controllo, e a tal fine, possono chiedere agli
amministratori notizie sull’andamento delle operazioni sociali o su determinati affari.
E’ costituito da tre componenti eletti dall’assemblea tra i soci con caratteristiche di
competenza. I componenti sono eletti a maggioranza dei presenti e durano in carica due
anni. Elegge al suo interno un presidente, che ne coordina i lavori e ne cura le convocazioni.
Art. 14 – Gruppi di lavoro
Il Comitato può costituire al suo interno Gruppi di Lavoro che portino avanti iniziative,
anche temporanee, decise dallo stesso, quali per esempio:
Commissione Bollettino Informa Genitori: assembla le notizie e gli articoli redatti e
pervenuti;
Commissione Mense: che collabora con il Comune per il controllo della qualità
del cibo e la pulizia delle mense;
Commissione Iniziative: che organizza incontri ed eventi, la rassegna teatrale,
giornata della memoria, ect.
Commissione Libri: che organizza la raccolta e la verifica dei libri per la Scuola
Secondaria di I grado;
Commissione Centri Estivi: che collabora con il Comune con proposte per
migliorare la qualità del servizio;
Commissione Piedibus: che collabora nella realizzazione del progetto di
migliorare e arricchire il modo di andare a scuola;
Ciascuna Commissione nomina dei Referenti che hanno il compito di organizzare e
gestire in autonomia il proprio gruppo di lavoro, mantenendo puntualmente informato
il Comitato ed agendo sempre in maniera coordinata.
Art. 15 – Volontari
I volontari sono persone che per loro libera scelta svolgono, per il tramite dell’associazione,
attività in favore della comunità e del bene comune, mettendo a disposizione il proprio
tempo e le proprie capacità.
La loro attività deve essere svolta in modo personale, spontaneo e gratuito, senza fini di
lucro, neanche indiretti, ed esclusivamente per fini di solidarietà.
L’attività dei volontari non può essere retribuita in alcun modo, neppure dai beneficiari.
Ai volontari possono essere rimborsate dall’associazione soltanto le spese effettivamente
sostenute e documentate per l’attività prestata, entro limiti massimi e alle condizioni
preventivamente stabilite dall’Organo di amministrazione: sono in ogni caso vietati rimborsi
spese di tipo forfetario.
Le spese sostenute dai volontari possono essere rimborsate nei limiti di quanto previsto
dall’art. 17 del Decreto Legislativo 3 luglio 2017 n. 117.
La qualità di volontario è incompatibile con qualsiasi forma di rapporto di lavoro subordinato
o autonomo e con ogni altro rapporto di lavoro retribuito con l’associazione.
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Art. 16 – Finanziamento delle risorse economiche
Le entrate del Comitato sono costituite:
· da libere quote di autofinanziamento dei genitori;
· dal ricavato dell’organizzazione di manifestazioni o partecipazioni ad esse;
· da ogni altra entrata che concorra ad incrementare l’attivo quali sostegni
economici volontari.
· Tutte le cariche del Comitato Genitori si intendono a titolo gratuito. In
nessun caso può essere prevista ripartizione di fondi e proventi tra i soci.
Art. 17 – Modifiche dello Statuto e Scioglimento
Il presente statuto potrà essere modificato dall’Assemblea dei Genitori, convocata con
specifico ordine del giorno, con la presenza di almeno 3/4 (tre quarti) dei soci e il voto
favorevole della maggioranza dei presenti.
Art. 18 – Scioglimento del Comitato Genitori
In caso di scioglimento del Comitato Genitori le eventuali rimanenze di cassa saranno
devolute all’Istituto Comprensivo “Futura” di Garbagnate Milanese, per l’acquisto di
materiale per migliorare lo svolgimento delle attività didattiche.
Art. 19 – Rinvio
Per quanto non è espressamente previsto dal presente Statuto, dagli eventuali
Regolamenti interni e dalle deliberazioni degli organi associativi, si applica quanto
previsto dal Decreto Legislativo 3 luglio 2017, n. 117 (Codice del terzo settore) e
successive modifiche e, in quanto compatibile, dal Codice civile e le disposizioni di leggi
vigenti in materia.
Il presente Statuto è stato discusso ed approvato definitivamente dall’Assemblea del
Comitato Genitori tenutasi in data.

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